Installare Kali Linux in Virtual Machine

Installare Kali Linux in Virtual Machine

L’installazione di Kali Linux in virtual machine permette l’utilizzo del sistema operativo targato Offencive Security direttamente all’interno di windows senza troppi sforzi.

E’ un’ottima soluzione se non si vuole in alcun modo abbandonare windows e senza ovviamente fare a meno di tutti i tool offerti da Kali.

Occorrente

VMware Workstation

Kali Linux Custom Image

Procedura

  1. Scarichiamo ed installiamo VMware (scegliamo l’ultima versione corrispondente all’architettura del nostro sistema)
  2. Scarichiamo Kali-Linux VMware 64-Bit [OVA] (Corrispondente all’architettura del nostro sistema se avete dubbi scaricate la versione a 32 bit)
  3. Avviato VMware dirigiamoci in: Player FileOpen…
  4. Dalla finestra che appare dirigiamoci nella cartella in cui abbiamo scaricato l’immagine OVA di kali linux e selezioniamo l’immagine del sistema
  5. Una volta selezionata apparirà una piccola finestra in cui possiamo scegliere il percorso nel quale installare il nostro sistema, spetta a voi decidere dove.
  6. Scelta la posizione in cui installare la nostra immagine di sistema clicchiamo su Import
  7. Una volta terminato il processo di installazione non ci resta altro che avviare la nostra macchina virtuale.
  8. Ci chiederà di inserire un username e una password: Username ‘root’ , Password ‘toor’ (senza ‘)
  9. Avrete sicuramente notato che il sistema utilizza la tastiera USA Cambiamola:
    1. In alto a destra clicchiamo sulla freccetta bianca che punta verso il basso
    2. Ora clicchiamo sul simbolo che raffigura un giravite incrociato ad una chiave inglese
    3. Dirigiamoci in Region & Language
    4. Nella finestra appena apparsa sotto la voce Input Sources clicchiamo sul tasto + in basso a sinistra
    5. Clicchiamo su i 3 puntini in basso e cerchiamo Italian – Italia – Add (in alto a destra)
    6. Selezioniamo ora l’input inglese (English US) e clicchiamo sul tasto –
    7. FATTO
  10. Adesso dobbiamo solo aggiornare il sistema dunque:
    1. Avviamo il terminale
    2. Digitiamo i comandi:
      1. apt-get update
      2. apt-get upgrade
      3. apt dist-upgrade
    3. Può capitare spesso di incappare in alcuni errori durante il processo di update (spesso causato dalle chiavi obsolete): The following signatures were invalid: EXPKEYSIG…
      1. Visitiamo questa pagina:
      2. Copiamo l’indirizzo del file terminante in .deb
      3. digitiamo in terminale wget seguito dall’indirizzo appena copiato:
        wget https://http.kali.org/kali/pool/main/k/kali-archive-keyring/kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
      4. Una volta terminato il download digitiamo:
        apt install ./[nome_del_file_scaricato.deb]: apt install ./kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
      5. Adesso possiamo riprovare il punto 10 – B di questa guida
Come installare Kali Linux su Hard Disk

Come installare Kali Linux su Hard Disk

ATTENZIONE: Questa procedure comporta la rimozione del sistema operativo e di ogni file dalla vostra macchina, fai un backup dei tuoi dati.

Segui questa guida fino alla seguente schermata:

  1. Seleziona Graphical install o semplicemente Install
  2. Selezioniamo la lingua
  3. Assegnamo il nome host (nome arbitrario): 
  4. Assegniamo una password per l’utente root.
  5. Selezioniamo Manuale
  6. Selezioniamo il disco da partizionare. Eventualmente in caso di un installazione precedente di altri sistemi operativi selezioniamo ed eliminiamo le partizioni del sistema prestando attenzione a non eliminare le partizioni di ripristino. ATTENZIONE CAUSA LA PERDITA DI OGNI DATO PRESENTE SULLA PARTIZIONE
    .
  7. Selezionato il disco proseguiamo -> Partizionare automaticamente lo spazio libero
  8. Una volta settate le partizioni terminiamo il partizionamento e scriviamo le modifiche su disco.
  9. Continuiamo e attendiamo il termine dell’installazione e il riavvio.
  10. Una volta avviato dobbiamo solo aggiornare il sistema dunque:
    1. Avviamo il terminale
    2. Digitiamo i comandi:
      1. apt-get update
      2. apt-get upgrade
      3. apt dist-upgrade
    3. Può capitare spesso di incappare in alcuni errori durante il processo di update (spesso causato dalle chiavi obsolete): The following signatures were invalid: EXPKEYSIG…
      1. Visitiamo questa pagina:
      2. Copiamo l’indirizzo del file terminante in .deb
      3. digitiamo in terminale wget seguito dall’indirizzo appena copiato:
        wget https://http.kali.org/kali/pool/main/k/kali-archive-keyring/kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
      4. Una volta terminato il download digitiamo apt install
        ./[nome_del_file_scaricato.deb]: [cc]apt install ./kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
      5. Adesso possiamo riprovare il punto 10 – B di questa guida

Se hai dubbi segui la guida ufficiale

Cos’è e come installare Kali Linux

Cos’è e come installare Kali Linux

Kali Linux è un sistema operativo basato su Debian, è stato realizzato dal gruppo Offensive Security, sviluppato per l’informatica forense, sicurezza informatica e penetration testing, contiene già preinstallati innumerevoli software: password cracking, port scanning, social engineering e molto altro.

Requisiti minimi:

Processore dual core da 1.8 GHz o superiore

Ram da 2GB  architettura a 32 bit.

Ram da 4 GB architettura a 64 bit.

Almeno 8 GB di spazio libero su hard disk.

Come Installarlo?

Prima di procedere alle spiegazioni scegli che tipo di installazione intendi fare:

 

Kali linux in virtual machine
  • Consente di utilizzare Kali direttamente da windows.
Usb live BootableI 
  • Permette di avviare il sistema operativo da una comune chiave USB, molto comodo se volete avere un sistema operativo portatile da utilizzare ovunque.
Installazione in dual Boot (windows)
  • Consente di avere 2 sistemi operativi sulla stessa macchina e decidere quale dei 2 avviare.
Installazione su Hard Disk
  • Eliminare quella carretta di windows, per fare spazio a qualcosa di più serio (comporta la perdita di ogni file).
Come creare una live USB Kali Linux + Persistenza

Come creare una live USB Kali Linux + Persistenza

Requisiti:
  • Usb da almeno 4 GB
  • Ram minimo 1GB, consigliato 2 GB o superiore
  • Scaricare Rufus da QUI
  • Scaricare Kali Linux da QUI
Procedura:
  1. Inserire la chiave USB
  2. Avviare Rufus.exe
  3. Selezionare la chiave usb da scrivere (ATTENZIONE, causa la perdita di ogni dato contenuto)

  4. Selezionare “Schema partizione MBR per BIOS o UEFI”

  5. Scegliere il file system per la formattazione (consiglio il predefinito)

  6. Scegliere la dimensione dei cluster (consiglio predefinito)

  7. Spuntare le 3 caselle e scegliere l’immagine ISO di Kali linux scaricata in precedenza

  8. Una volta pronto Avviate e attendete il termine dell’installazione su USB.

Eseguiti questi 8 passaggi la nostra Live USB è pronta all’uso, ma non il nostro bios per poterla leggere!

Per i sistemi UEFI (Win 8, Win 10)
  1. Click su Start
  2. Click su riavvia tenendo premuto Shift
  3. Risoluzione dei problemi
  4. Opzioni Avanzate
  5. Impostazione firmware UEFI
  6. Riavvia

Dopo qualche secondi vi apparirà una schermata simile:

Cercare all’interno, muovendovi fra le varie schede (Solitamente sotto Security) la voce Secure boot e impostarlo su Disabled.

Ora spostatevi nella scheda Boot individuate la chiave USB nella lista e spostate con l’utilizzo di +/- oppure f5/f6 il dispositivo in cima alla lista.

Dirigetevi nella scheda Exit uscite e salvate.

Una volta riavviato vi comparirà il boot di avvio della vostra Live!

Da qui in poi potrete scegliere se avviare:

  • In live (Non potrai personalizzare il tuo sistema ne salvare file).
  • In live con la possibilità di salvare i file.
  • Modalità forense.
Preparare la partizione per la modalità persistente

La modalità persistenza permette la personalizzazione del sistema e il salvataggio dei dati.

Preparazione:

  • Appena creata la nostra USB live scarichiamo su windows il programma: MiniTool Partition Wizard
  • Inseriamo la nostra USB live
  • Apriamo il programma appena installato e facciamo click destro sulla rappresentazione grafica della nostra USB
  • Clicchiamo su Move/resize 
  • Riduciamo la partizione esistente per lasciare spazio alla nuova partizione di persistenza
  • Click destro sullo spazio non allocato e andiamo a cliccare su create in modo da creare una partizione con le seguenti caratteristiche:
    1. Partition Label: persistence
    2. Create As: Primary
    3. File System: Ext4
  • Clicchiamo su Apply in modo da scrivere su disco le nostre modifiche.
Settaggio e configurazione della partizione in Kali

Digitiamo il comando in terminale:

  • fdisk -l

Darà come output la lista dei dischi attualmente collegati al pc

  • Una volta individuata la partizione precedentemente creata (ammettiamo sia sdc2) ricordiamola e digitiamo in terminale:
  • mkdir -p /mnt/my_usb

Creiamo la directory per il montaggio della nostra partizione

  • mount /dev/sdc2 /mnt/my_usb

Montiamo la nostra partizione

  • echo "/ union" > /mnt/my_usb/persistence.conf

Aggiungiamo il file per poter avviare la nostra partizione persistente

  • umount /dev/sdc2 && init 6

Smontiamo la partizione e riavviamo (si può ovviamente utilizzare anche il comando reboot al posto di init 6)

  • Se tutto è andato come dovrebbe la nostra live persistente è ora pronta all’uso

 

 

Un ringraziamento particolare a Giorgio M.